logo

Per preparare un buon orzotto ,la cosa è piuttosto semplice in quanto essendo un piatto tratto dalla tradizione popolare friulana non prevede molti passaggi o ingredienti particolari,ad eccezion fatta per lo zafferano che ancor oggi non viene considerato in Friuli come alimento comune ma come una spezia particolare.
 
Dopo aver messo a bagno in acqua fredda l’orzo come d’uso,di solito la notte,lo si fa bollire con del sedano carote e una cipolla,sale quanto basta. Una volta cotto,dopo averlo scolato, per praticità lo si raffredda allargandolo su di un banco o su di una placca rimestando di quanto in quanto(da non usare acqua fredda in quanto laverebbe via tutto l’amido dell’orzo,importantissimo per mantecare in seguito il piatto).
A parte si prepara un fondo con della cipolla tritata,al quale si aggiungeranno,una volta rosolata nello strutto o nel burrosa salsiccia sminuzzata grossolanamente,qualche seme di cumino,una piccola spruzzata di cannella e del pepe macinato,dopo aver rosolato la salsiccia,la si bagna con del vino bianco e si aggiunge lo zafferano.
Abbiamo così completato la preparazione del fondo per l’orzottto.
A questo punto si può stoccare tutto nel frigo,al momento di preparare il piatto basta unire i due composti (il fondo di cottura e l’orzotto)in una casseruola di misura secondo la quantità e dopo aver aggiunto del brodo bollente lo si manteca come un normale risotto,burro e parmigiano.
 
A me piace decorarlo con delle striscioline di peperoncino molto fine da poter far cadere sopra il piatto ,in alternativa anche il verde del prezzemolo si intona molto bene con il giallo dello zafferano..