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di Magda Minotti

a cura di Magda Minotti        

            
DICEMBRE: andar per chiesette votive dedicate a San
Silvestro


Tratto integralmente da: “Le chiesette votive del Friuli
di Giuseppe Marchetti (pré Bepo) Ed. Arti Grafiche Friulane


FANNA, San Silvestro in Visinale. Costruzione del tardo 600. Restauro generale nel periodo interbellico, nuovi lavori (intonaci e tinte) nel 1961. Aula rettangolare con travi a vista (3 capriate). Presbiterio rettangolare transverso con volta (o soffitto) a vele. Arco del coro a tutto sesto sormontato da un occhio. Piccola sacrestia a base rettangolare sulla destra dell’aula. Facciata rinforzata da lesene agli spigoli e cornici mistilinee lungo gli spioventi. Porta rettangolare inquadrata in pietra con leggera cimasa sopra l’architrave. In facciata due finestre rettangolari inquadrate allato della porta ed una semicircolare sopra la stessa porta. Sul vertice integro monofora campanaria con triangolo terminale.Una finestra semicircolare sul fianco destro e una rettangolare sotto della stessa. In sacrestia finestrino quadrato sul lato sinistro di chi entra. Cornice a sezione mistilinea sotto le gronde e lungo gli spioventi della facciata. Altare unico in legno intagliato affine al tipo comuzziano, con pala dipinta (1650 circa). Muratura in sassi, intonachi recenti. Copertura in coppi.


MERSO DI SOTTO ( DOLENJA MJERSA), San Silvestro. Chiesetta alpestre, presso la borgatella di Picon, in parrocchia di san Leonardo. Costruzione della fine del Quattrocento (epigrafe all’esterno del presbiterio con la data 1498 XII aprile e nome del costruttore malamente leggibile: Magister Lucas?) intatta ma in cattivo stato di conservazione; aula rettangolare con travatura scoperta; presbiterio poligonale (quattro lati di un esagono: caso unico!), con soffitto a rete di costoloni; porta rettangolare leggermente eccentrica, con una sola finestrella accanto; finestre gotiche, una sull’aula e una su un lato del presbiterio; monofora campanaria fatiscente, sul colmo della facciata; muratura di pietre sommariamente squadrate con angolari a vista, non c’è portico né sacristia; nell’interno altare ligneo secentesco d’apprezzabile fattura (cfr. S. Luca al Tiglio e S. Elena in Costapiana).